FOOD DATA DIGESTION

Un processo di ricerca e produzione che utilizza il cibo e il nutrimento come chiave di lettura per esplorare le relazioni tra essere umano e intelligenza artificiale

ANNO
2022 – 2023

RUOLO
Ideazione e curatela

CATEGORIA
Arte e tecnologia

SITO
andwethought.it

2030 GOALS

FOOD DATA DIGESTION è un progetto di ricerca e produzione artistica nato dall’incontro tra Play with Food e Sineglossa e da alcune domande: se le intelligenze artificiali sono macchine create per ragionare, esprimersi e agire come gli esseri umani, allora come si nutre un’AI? Cosa mangia? La risposta che ci siamo dati è che il nutrimento di una macchina sono i dati, ma allora le domande si sono moltiplicate: come reagisce la macchina ad un determinato nutrimento? Esistono dati tossici? Un’intelligenza artificiale può essere intollerante?

Da queste domande, che hanno lo scopo di stimolare una riflessione non scontata sul nostro rapporto sempre più stretto e reciproco con le AI, è nato dapprima And We Thought, lavoro dell’artista multidisciplinare Roberto Fassone, e nasce ora il primo studio di Bolo, di Valerie Tameu.

Nello sviluppo delle intelligenze artificiali ci sono fenomeni studiati per essere evitati.

Uno di questi è l’allucinazione, termine scientifico utilizzato nel natural language processing per definire la produzione, da parte delle macchine, di contenuti che non corrispondono alla realtà, sovra-interpretazioni percepite come storture che non producono l’effetto per cui l’IA è stata programmata.

Queste visioni lisergiche, prodotte dalle reti neurali, non sembrano lontane da quelle degli esseri umani, frutto di percezioni alterate di fenomeni reali. Correggerle significa indirizzare una macchina (o l’uomo) verso l’efficienza. Analizzare questi ‘errori’ significa, invece, attivare con le intelligenze artificiali una relazione che ci consente anche di capire meglio noi stessi e la nostra intelligenza, per interrogarci sul futuro della collaborazione tra uomo e intelligenza artificiale.

In questa cornice si sviluppa il progetto And We Thought, che ha al centro un’installazione artistica realizzata dall’artista visivo Roberto Fassone insieme al creative technologist Andrea Zaninello e a un’Intelligenza Artificiale. Il progetto nasce all’interno del programma di Play with Food – La scena del cibo, con una residenza artistica aperta al pubblico e una masterclass rivolta a giovani artistз, dove viene sperimentato un utilizzo non convenzionale della tecnologia, per esplorare le potenzialità delle percezioni alterate della realtà.

Dalla masterclass su Corpo, Arte e IA sono stati presentati 8 progetti e tra questi abbiamo selezionato Bolo, la ricerca di Valerie Tameu, per curarne la produzione. Bolo è un formato che si situa tra l’esperienza immersiva e la pratica immaginativa, una ricerca sul processo trasformativo insito nel percorso digestivo, in un’ottica ecosistemica e inter-relata.

Se un’intelligenza artificiale potesse immaginare il viaggio di un bolo, nelle sue infinite possibilità di trasformazione e di esistenza, cosa racconterebbe? Che significato assumerebbe il termine “digestione”?

L’AI, nutrita con un vasto dataset di informazioni, non neutre ma culturalmente date, diventa un osservatorio privilegiato per mettere in luce quali sono i bias e i pattern di pensiero che apprende dal nostro contesto culturale. 

I racconti prodotti dall’AI sono condensati in alcuni testi, diventando rituali di trasformazione.

Tra i riferimenti di questo primo studio ci sono i corpi-pianeta di Vandana Singh e le comunità corporali di Octavia Butler, le domande che si pone David Cronenberg in Crimes of the Future, le ricette sovversive di Ursula Le Guin.

Residenza artistica
Aprile 2022
Libreria Bodoni – Spazio B, Torino
L’artista incontra il pubblico per raccogliere gli input da dare in pasto ad Ai Lai: suggerendo il titolo di una canzone o di un brano, Ai Lai produce una storia. 

Presentazione e prototipizzazione
Giugno 2022
Combo, Torino
And We Thought accoglie chi vuole interagire con AI LAI: le parole fornite dalla macchina diventano lo spunto per ideare video, performance, poster e installazioni

Masterclass “Corpo, Arte e intelligenza artificiale”
Giugno 2022
Combo, Torino
A partire da And We Thought i docenti Roberto Fassone, artista visivo, Andrea Zaninello, creative technologist, e Federico Bomba, artscience designer, guidano un processo di prototipazione per formare i partecipanti sui possibili utilizzi dell’IA nello spettacolo dal vivo.

And We Thought Exhibition
Settembre 2022
Ars Electronica, Linz

Bolo Exhibition
8 Ottobre 2022
Combo, Torino
Valerie presenta l’esperienza immersiva di Bolo, il progetto selezionato dalla Masterclass di giugno 2022, un primo studio che sarà sviluppato nella prossima annualità del progetto FOOD DATA DIGESTION

Visita www.andwethought.it per interagire con AI LAI (sezione /Interface) e esplorare le storie già prodotte (sezione /Archive).

Leggi di Algoritmi Psichedelici su Kabul Magazine.

Vedi il video che racconta l’opera e il processo.

Scarica la presentazione.

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FOOD DATA DIGESTION è un processo di ricerca e produzione che coniuga arte e Intelligenza Artificiale prodotto e curato da Sineglossa.

La produzione si inserisce in Play with Food – La scena del cibo, il primo festival nazionale di teatro e arti performative interamente dedicato al cibo, e l’iniziativa si avvale della collaborazione di Libreria Bodoni – Spazio B, Università di Torino, Combo Torino, KABUL magazine e la galleria Fanta MLN.

Il dataset utilizzato per il training di Ai Lai proviene da Shroomery.org, disponibile in Creative Commons.

And We Thought | FOOD DATA DIGESTION si avvale del contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “ART~WAVES. Per la creatività, dall’idea alla scena” che guarda al consolidamento dell’identità creativa dei territori attraverso il sostegno alla programmazione nel campo delle performing arts e alla produzione creativa contemporanea, unendo ricerca, produzione, offerta e distribuzione in una logica di ecosistema per rafforzare le vocazioni artistiche del territorio.