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BIOFILIE

Laboratorio di ricerca scientifica, archivio di documentazione di pratiche femministe e utero umido che racconta per la prima volta in maniera esaustiva il lavoro eclettico e transdisciplinare realizzato da Giulia Tomasello 

ANNO
2022

RUOLO
Curatela

CATEGORIA
Arte e tecnologia

Alla Mole di Ancona, all’interno della sesta edizione del festival art+b=love (?), andata in scena dal 10 al 20 febbraio 2022, Sineglossa porta per la prima volta in Italia il percorso di ricerca dell’artista e interaction designer Giulia Tomasello.

BIOFILIE, questo il titolo della mostra, parla di tabù sulla salute intima femminile, reggiseni non convenzionali per corpi non conformi, pratiche performative femministe, kit autoprodotti per curare con i batteri le infezioni vaginali. 

Uno spazio pubblico dedicato all’empowerment femminile , rivendicando una riappropriazione del corpo e dei suoi processi di cura da parte delle donne stesse attraverso le pratiche del design, della biotecnologia e del biohacking. 

  • ALMA, percorso interdisciplinare che attraverso tecnologia, design e antropologia, disegna strumenti per cambiare in modo radicale e culturale la cura della salute intima femminile, con l’obiettivo di decostruire la “cultura del silenzio che pervade la società odierna, consentendo l’affermazione di un discorso aperto e non giudicante sulla salute intima femminile“. Unendo tecniche di diy – do it yourself con cui coltivare batteri vaginali sotto un termosifone per auto-curare le infezioni vaginali, a workshop con donne di tutto il mondo per ascoltare le loro esperienze e difficoltà, è stata sviluppata una metodologia partecipativa che ascolta le donne per progettare soluzioni di cura della salute intima femminile.
  • Rethinking the Bra, una comunità di donne che vuole sviluppare un tipo completamente nuovo di struttura tessile, utilizzando la tecnologia di lavorazione a maglia 3D per creare il reggiseno perfetto senza la tradizionale struttura del ferretto. Il reggiseno è un indumento che viene indossato quotidianamente dalla maggior parte delle donne e da sempre ha una struttura con ferretto metallico che provoca un notevole disagio ed è fonte, ad esempio, di dolore alla spalla, mal di testa, eruzioni cutanee e difficoltà di respirazione. Rethinking the Bra ridisegna il modo in cui il reggiseno abbraccia il corpo femminile, rimettendo la donna al centro del processo progettuale e innovandone i materiali.
  • TNUC e Nessunə esclusə restituiscono esperienze performative che mostrano come la condivisione della conoscenza attraverso azioni femministe debba uscire dai laboratori per raggiungere in ufficio, in strada e a casa uomini e donne. TNUC è un tentativo di riformulare e riaffermare parte del significato perso dietro la parola “Cunt”, ricercando la storia, l’etimologia, le interpretazioni sociali e culturali della parola. Nessunə esclusə è un progetto artistico e sociale che ha l’obiettivo di esaminare, analizzare e far emergere tutto ciò che riguarda la questione di genere (identità, violenza, stereotipi e discriminazioni legate all’orientamento sessuale).  Nessunə esclusə realizza luoghi di condivisione e creazione artistica dove le persone riscoprono la forza del proprio corpo e la propria espressione.
  • Future Flora, progetto vincitore dello STARTS Prize 2018, è un kit che permette di curare le infezioni vaginali coltivando batteri in casa in maniera semplice come indossare un assorbente esterno. Unendo le ultime scoperte scientifiche sul ruolo del microbioma sulla salute dell’uomo e metodi curativi tradizionali come i tamponi allo yogurt o la pratica del vaginal seeding, il kit è tanto discreto come ingombro quanto esplosivo in termini di impatto sociale e culturale. 

Vedi il lavoro di Giulia Tomasello nel suo sito.

Rivedi il talk di apertura della mostra, con Roberto Danovaro (biologo, professore di Ecologia e sostenibilità ambientale presso l’Università Politecnica delle Marche) e Letizia Rigazzi (Evolution Guide & Activisme Champion presso Nativa, Regenerative Design Company).

Visita la versione virtuale della mostra, progettata da Umanesimo Artificiale, associazione culturale e network europeo di artisti creative coders.

BIOFILIE è una produzione Sineglossa e Giulia Tomasello.

Giulia Tomasello / Art-Director Designer
Federico Bomba / Curatore
Simone Tomasello / Artista Collaboratore
Paola Ricci / Coordinatrice di produzione
Simone Alessandrini / Scenografo
Umanesimo Artificiale / Web Designer
Tauras Stalnionis / Grafico
Benedetta Bisagni / Video Designer
Julia Jover Cano / Ricercatrice

ALMA
Giulia Tomasello, Co-Fondatrice Interaction Designer
Isabel Farina, Co-Fondatrice Antropologa Medica
Tommaso Busolo, Co-Fondatore Scienziato dei Materiali
Ryo Myzuta, Co-Fondatore Scienziato delle Nanotecnologie

Rethinking the Bra
Giulia Tomasello, Co-Fondatrice Interaction Designer
Essi Mikkola, Co-Fondatrice Service Designer
Stephanie Schildowski, Co-Fondatrice Fashion Designer
HOC Lab Tech, Co-Fondatori Design studio esperti in maglieria 3D

TNUC
Giulia Tomasello, Designer
Ahmad Alamoudi, Artista Visual
Georgina Johnson, Curatrice Laundry Service

Nessunə esclusə
Valentina Battistoni, Art-Director
Truth Inside Females (Giulia Tomasello, Isabel Farina, Giulia Terenzi), Curatela Laboratori

Future Flora
Giulia Tomasello, Interaction Designer

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