Di cosa si tratta
È online il nuovo output di EDUS – Educating for Sustainability, il nostro progetto europeo mirato a rafforzare l’educazione alla sostenibilità nell’ambito dell’Istruzione e Formazione Professionale (VET).
L‘EDUS Training Toolkit è un set di tre strumenti pratici progettati per supportare docenti e formatorɜ VET nell’introdurre la sostenibilità nelle loro classi. Il toolkit si integra direttamente con l’EDUS Competence Framework – pubblicato all’inizio di quest’anno –, traducendo la mappa delle competenze in una pratica didattica concreta.
Sviluppato da Sineglossa all’interno della partnership con Aalborg University (Danimarca), IC Geoss (Slovenia), Cybervolunteers Foundation (Spagna) e Einurd (Islanda), e co-finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Erasmus+, il toolkit copre tre fasi del percorso educativo e introduce l’IA come risorsa pratica a supporto dei e delle docenti.
Perché Sineglossa lavora sull'IA nell'educazione
Tra i tre strumenti inclusi nel toolkit, il secondo – sviluppato da Alessia Tripaldi, direttrice della formazione e della ricerca di Sineglossa – è particolarmente significativo, in quanto fa da ponte tra l’educazione alla sostenibilità e uno dei quesiti al centro della nostra attuale linea di ricerca: in che modo l’IA generativa può potenziare la creatività umana, il pensiero critico e i processi decisionali, anziché sostituirli?
Introdurre l’IA nel toolkit EDUS è la naturale estensione della nostra costante esplorazione su come l’IA generativa interagisca e possa essere implementata nei diversi settori della società. Dalla produzione artistica al coinvolgimento dei pubblici, fino all’educazione, mappiamo da tempo le opportunità, le sfide etiche e gli impatti sistemici di queste tecnologie.
Difatti, la nostra ricerca con l’Università degli Studi di Torino sui Large Language Models (LLM) si è evoluta di recente nell’AI Compass per il Patrimonio Culturale – un quadro strategico progettato per aiutare il settore GLAM a costruire visioni inclusive a lungo termine nelle istituzioni culturali, mentre il percorso di consulenza e formazione sull’IA che abbiamo progettato e guidato presso il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano ha portato alla nascita del primo Manifesto etico per l’IA nei Musei. Queste basi teoriche ci guidano nella pratica e contribuiscono a trasformare la ricerca accademica in un vero trasferimento tecnologico utile per il settore. Ad esempio, nei programmi educativi come Generativa e Rigenerativa, abbiamo supportato attivamente professionistɜ della cultura, artistɜ ed educatorɜ nell’acquisizione di competenze sugli strumenti di IA con un approccio critico e consapevole; o ancora, in iniziative focalizzate sull’arte come The Next Real e Biennale Tecnologia, abbiamo curato eventi in cui si discuteva e mostre in cui si esploravano le molteplici pratiche di co-creazione tra artisti e IA.
È in questo più ampio quadro di riflessione che questo specifico strumento di EDUS trova il suo significato: traduce l’approccio critico di Sineglossa in una guida strategica per i formatori VET, affinché possano utilizzare l’IA in modo consapevole nella co-progettazione di contenuti educativi sulla sostenibilità. Più che trattare l’IA come una mera scorciatoia per automatizzare la pianificazione delle lezioni, posiziona la tecnologia come un partner attivo e conversazionale per valorizzare la creatività dell’educatore. In questo senso, l’approccio del toolkit offre un importante cambio di prospettiva: il prompt engineering non viene inquadrato come una competenza tecnica, ma come un processo critico e culturale. È la human agency dell’insegnante – il suo contesto, la sua sensibilità pedagogica e le sue conoscenze – il filtro insostituibile e necessario che stimola e dà forma ai risultati dell’algoritmo.
L’EDUS Training Toolkit
Sviluppato da Sineglossa attraverso una ricerca basata su focus group con docenti VET provenienti da diversi settori, il toolkit risponde a tre bisogni formativi ricorrenti emersi durante il processo di ricerca:
partendo dalle conoscenze pregresse e dalle aspettative degli e delle studenti
adattate a specifici programmi di studio
in modo strutturato e flessibile
Il toolkit è composto da tre strumenti che, nel loro insieme, coprono l’intero processo educativo, ma è progettato per essere flessibile: ogni strumento è utilizzabile indipendentemente o come parte di un ciclo didattico più ampio, e tutti e tre sono adattabili alle esigenze operative, alle risorse e ai contesti di diversi settori e istituzioni VET.
Tool 1 - Ribaltare la classe: la co-progettazione come pratica democratica
Il primo strumento guida lɜ docenti attraverso un processo co-creativo per progettare esperienze di apprendimento insieme alleɜ studenti, spostando l’attenzione dall’insegnamento all’apprendimento. Invece di posizionare l’insegnante come unicǝ detentorǝ della conoscenza, questo modello promuove una responsabilità condivisa e un dialogo orizzontale. La metodologia, sviluppata da Tommaso Sorichetti, è strutturata in tre fasi – Framing (Inquadramento), Developing (Sviluppo) e Debriefing (Verifica) – ed enfatizza l’iniziativa dellǝ studente, facendo del tool una cornice pedagogica universale, applicabile a qualsiasi settore formativo e progettata per trasformare la classe in una comunità di pratica attiva.
Tool 2 - L'IA per l'educazione alla sostenibilità
Questo strumento decostruisce metaforicamente la costruzione del prompt come se fosse una ricetta, articolandosi in tre passaggi operativi: Definire gli ingredienti (obiettivi di apprendimento, contesto educativo, sfide di sostenibilità e formati), Mescolare gli ingredienti e Verificare la ricetta. Attraverso questo flusso, lɜ educatorɜ non imparano semplicemente a interrogare una macchina, ma sviluppano la mentalità critica necessaria per individuare le “allucinazioni” dell’IA, reiterare i prompt e arricchire i risultati sintetici della macchina con la propria voce. Il modulo si conclude con un’analisi fondamentale dell’impatto ambientale dell’IA stessa, garantendo che l’apprendimento attraverso questi strumenti rimanga allineato con la sostenibilità sistemica.
Pagine 4 e 8 dal Tool 2 di EDUS Training Toolkit
Tool 3 - Griglie di autovalutazione
L’ultimo strumento fornisce una griglia strutturata per valutare le competenze di sostenibilità attraverso le tre dimensioni di Pianeta, Persone e Prosperità, nei livelli Base, Intermedio e Avanzato. Esiste in due versioni – una per docenti e una per studenti – ed è progettato per essere utilizzato prima e dopo un’esperienza educativa, così da mappare le conoscenze di partenza e tracciare i progressi. Come gli altri strumenti, è flessibile: lɜ docenti possono modificare o rimuovere le competenze in base al contesto specifico del loro corso.
EDUS Training Toolkit è uno dei risultati del progetto EDUS, finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Erasmus+. Partner: Aalborg University (Danimarca), IC Geoss (Slovenia), Cybervolunteers Foundation (Spagna), Einurd (Islanda) e Sineglossa (Italia).
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