La disparità di genere nell’industria dei videogiochi è una conseguenza della disparità di genere nel pubblico di studenti e studentesse che studia per disegnare e sviluppare videogiochi. Come per altre discipline STEM, le ragazze percepiscono lo sviluppo di videogiochi come troppo “maschile”, subiscono molestie negli ambienti di gioco e non hanno sufficiente conoscenza delle nuove carriere che le competenze nell’industria dei videogiochi possono aprire.
News del progetto
Obiettivi del progetto
Per rendere il settore del gaming più inclusivo, NuGamers mira a innovare i piani didattici e le attività di orientamento che i centri di gaming education promuovono, affinché i corsi siano in grado di attrarre più studentesse e mostrare loro le possibilità occupazionali di questo campo di studi.
Risorse sviluppate
NuGamers persegue questo obiettivo formando le figure professionali che strutturano le attività di orientamento e i curricula nei centri di gaming education. Per progettare metodologie e strumenti che rispondessero al meglio ai bisogni delle studentesse, le attività di ricerca del progetto NuGamers hanno previsto il coinvolgimento di game designer e game developer attraverso focus group, laboratori di co-progettazione e attività di sperimentazione.
Il primo output prodotto dal progetto è il Women in Gaming Fact Sheet, una scheda informativa sui pregiudizi di genere nell’educazione al gioco e su come prevenirli e superarli. Successivamente, sono stati sviluppati un manuale metodologico e un kit didattico per progettare attività in grado di attrarre nuove studentesse verso il gaming nel momento della scelta del loro futuro formativo e professionale.
NuGamers podcast
39:49
53:01
25:46
Credits
NUGAMERS è un progetto Erasmus+ co-finanziato dall’Unione europea, sviluppato dai partner Sineglossa (Italia), Futuregames (Svezia), All Digital (Belgio), XAMK South-Eastern Finland University of Applied Sciences (Finlandia), Algebra University College (Croazia).