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Sineglossa entra in Culture Action Europe ed ENCATC

Cooperation projects grant holders meeting, Bruxelles, 2025, day 2 (1)

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Cosa trovi in questa news

Di cosa si tratta

Sineglossa è entrata a far parte di Culture Action Europe ed ENCATC, due delle principali reti europee dedicate alla cultura. Questa partecipazione rappresenta per noi non solo un’occasione per rafforzare connessioni con altri enti culturali europei, conoscere nuovi potenziali partner e crescere attraverso il dialogo professionale, ma, soprattutto, significa poter partecipare ai tavoli di lavoro in cui si decidono le politiche e i finanziamenti per la cultura in Europa.

Un tema che abbiamo già esposto in una precedente occasione di dialogo con le istituzioni europee, incontrando Glenn Micallef, Commissario europeo per l’Equità intergenerazionale, la Gioventù, la Cultura e lo Sport, al Grant Holders meeting 2025, un incontro dedicato alle organizzazioni culturali che hanno beneficiato del programma Creative Europe: 

Fabio Colombo, grant manager di Sineglossa, ha sottolineato il valore che i finanziamenti europei possono generare per il settore culturale, citando l’esperienza del progetto Discovery Guide, che sostiene il settore culturale e creativo ucraino attraverso la creazione di una guida turistica alternativa fatta da artisti in dialogo con la comunità locale. Allo stesso tempo ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà crescenti di accesso ai programmi europei, evidenziando come l’aumento delle candidature e la riduzione dei tassi di successo rischino di allontanare molte organizzazioni culturali dalla dimensione europea, e invitando le istituzioni a sperimentare modalità di partecipazione e valutazione più accessibili e capaci di riconoscere non solo la solidità tecnica delle proposte ma anche il loro valore artistico, sociale e culturale. 

Chi è Culture Action Europe

Culture Action Europe è la principale rete europea di advocacy culturale. Riunisce organizzazioni culturali, reti, artistɜ, attivistɜ, ricercatorɜ e responsabili politici provenienti da tutti gli ambiti della cultura. Si definisce la voce politica del settore culturale in Europa e lavora per mantenere un dialogo costante tra operatori culturali e decisori politici, promuovendo politiche culturali che riconoscano la cultura come settore strategico e come componente fondamentale per società aperte, democratiche e sostenibili.

L’ingresso nella rete permetterà a Sineglossa di partecipare con maggiore continuità alle discussioni che riguardano il futuro delle politiche culturali europee, portando l’esperienza maturata come capofila e come partner di progetti finanziati attraverso i programmi Erasmus+, Erasmus Virtual Exchange, Creative Europe, CERV e EIT Community New European Bauhaus. 

Chi è ENCATC

ENCATC è la rete europea dedicata alla gestione culturale e alle politiche culturali che connette università, centri di ricerca, professionistɜ, organizzazioni culturali e decisori politici. Dal 1992 promuove ricerca, formazione e scambio di conoscenze, contribuendo allo sviluppo di un settore culturale più sostenibile, inclusivo e democratico. Attraverso attività di networking, pubblicazioni, ricerca e confronto internazionale, favorisce l’incontro tra chi produce conoscenza, chi elabora politiche e chi opera quotidianamente nel settore culturale.

Entrare in ENCATC significa, per Sineglossa, portare dentro una rete europea di ricerca e formazione alcune delle conoscenze che abbiamo sviluppato negli ultimi anni attraverso i nostri strumenti e le nostre metodologie, come le raccomandazioni politiche su come utilizzare l’IA coinvolgendo le comunità, la bussola per orientare musei, archivi e biblioteche nell’adozione consapevole dell’IA, le metodologie per creare narrazioni partecipate dei territori (Discovery Journey e Nonturismo for Kids), e quelle per l’approccio STEAM, che esplorano il contributo dell’arte ai processi di apprendimento scientifico.

La campagna #NamePlaceFund

Il confronto che avviene all’interno di queste reti riguarda alcune delle trasformazioni che stanno attraversando il settore culturale europeo: il rapporto tra cultura e intelligenza artificiale, la sostenibilità ambientale e sociale, il ruolo dell’educazione, le nuove forme di partecipazione culturale e il riconoscimento della cultura come componente essenziale delle politiche pubbliche. Sono temi che orientano da anni il lavoro di Sineglossa e che oggi richiedono sempre più occasioni di ricerca, confronto e collaborazione a livello europeo.

Tra le prime iniziative che sosteniamo come membri di Culture Action Europe c’è la campagna #NamePlaceFund, nata in un momento cruciale per il futuro della cultura europea. Sono infatti in corso i negoziati sul prossimo bilancio pluriennale dell’Unione Europea e su uno dei suoi principali strumenti dedicati a ricerca, innovazione e competitività, che avrà una dotazione di oltre 400 miliardi di euro. Nelle proposte attualmente sul tavolo, tuttavia, la cultura e la ricerca artistica rischiano di perdere lo spazio che avevano conquistato negli anni precedenti: non è prevista una componente dedicata alla cultura nel nuovo European Competitiveness Fund e il Cluster 2 di Horizon Europe, che includeva cultura, creatività e società inclusive, rischia di scomparire.

Per questo la campagna rivolge alle istituzioni europee tre richieste molto concrete:

  • NAME: riconoscere esplicitamente il ruolo della cultura e della creatività nei programmi europei dedicati a ricerca e competitività.
  • PLACE: garantire alla cultura e alla creatività componenti strutturali dedicate, con proprie linee di finanziamento, programmi di lavoro e bandi.
  • FUND: destinare 5 miliardi di euro alla cultura e alla ricerca artistica in Horizon Europe e 3 miliardi di euro alla cultura e alle industrie culturali e creative nell’European Competitiveness Fund.


Una richiesta che condividiamo pienamente. Se la cultura contribuisce alla produzione di conoscenza, all’innovazione e alla coesione sociale, deve poter contare su strumenti e risorse adeguati per continuare a farlo.

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