Di cosa si tratta
Se doveste rifondare oggi la vostra azienda su un altro pianeta, quali valori portereste con voi?
Da questa domanda è partito il workshop di formazione esperienziale che Sineglossa ha ideato e facilitato per Deep Blue, ospitato negli spazi di Industrie Fluviali, a Roma. Un viaggio collettivo che ha coinvolto circa 80 persone e che ha trasformato, per una mattinata, l’impresa in un luogo di sperimentazione condivisa, dove arte e creatività sono diventate strumenti per rendere visibili e discutibili aspetti spesso impliciti dell’identità aziendale.
Il workshop ha seguito un format che Sineglossa ha già sperimentato con la redazione di Mangrovia, la rivista a cura di Sineglossa sulle altre storie di tecnologia, cultura e società, e con l’organizzazione CNA Ancona in occasione del loro ottantesimo anniversario.




L'obiettivo del workshop
L’obiettivo del workshop non era la scrittura di un manifesto o la definizione normativa dei valori, ma l’attivazione di un processo aperto: dare corpo a ciò che è intangibile, esternalizzare percezioni, visioni e sensibilità diverse, per far emergere i diversi valori che le persone del team associano all’identità dell’azienda.
In un contesto lavorativo che tende spesso a privilegiare un approccio logico-razionale, il percorso ha volutamente attivato anche una dimensione artistica, creativa e non lineare, capace di accogliere complessità, differenze e dinamiche fluide.
Le carte di Mangrovia: uno strumento analogico visionario
A guidare il processo sono state le card e le grafiche visionarie di Mangrovia, il progetto editoriale di Sineglossa dedicato all’incontro tra arte, tecnologia e società.
Dopo un icebreaker iniziale – in cui ogni partecipante ha scelto una carta Mangrovia per raccontare il proprio ruolo o contributo in Deep Blue – i gruppi sono stati “inviati in missione”: rifondare simbolicamente l’azienda su Proxima Centauri B, portando con sé un valore ritenuto fondante, identificativo e irrinunciabile.
Quel valore è stato poi tradotto in immagine attraverso la scelta, il ritaglio e la composizione di elementi visivi, fino alla creazione collaborativa di collage tematici e alla restituzione finale in plenaria.
Il workshop è stato progettato e facilitato da Alessia Tripaldi e Tommaso Sorichetti, che hanno accompagnato i gruppi in un processo di co-creazione libero dal giudizio, ma strutturato e mediato da strumenti creativi.




Ti interessa portare il workshop nella tua organizzazione?
Questo workshop nasce per sensibilizzare una comunità su temi e valori condivisi, favorendo un confronto non normativo e realmente partecipato e costruendo scenari futuri attraverso l’immaginazione collettiva.
Se stai cercando un percorso di team building sui valori della tua organizzazione scrivici: la prossima missione potremmo progettarla insieme.