Di cosa si tratta
Sineglossa, ICOM Marche e Fondazione Marche Cultura promuovono una call rivolta ai musei e alle reti museali delle Marche per raccogliere e mappare esperienze di utilizzo del digitale nella valorizzazione del patrimonio culturale a fini di audience engagement.
La call “Soluzioni digitali per la valorizzazione del patrimonio culturale nelle Marche” nasce come attività di ricognizione e ascolto del territorio, per comprendere come i musei marchigiani stiano affrontando la trasformazione digitale, quali obiettivi si pongono e quali criticità incontrano nel tempo.
Sono invitate a rispondere musei e reti museali che abbiano già adottato o stiano sviluppando soluzioni digitali – come app, esperienze VR/AR, progetti di gamification o agenti conversazionali basati su intelligenza artificiale – con l’obiettivo di migliorare l’esperienza di visita, ampliare e diversificare i pubblici o rendere il patrimonio più accessibile.
Perché una call su musei e digitale
La mappatura si inserisce in una delle attività di ricerca e sviluppo che Sineglossa sta portando avanti su come musei e archivi possano adottare l’intelligenza artificiale generativa per valorizzare il patrimonio culturale e migliorare il coinvolgimento dei pubblici. Tra le attività che abbiamo recentemente realizzato in questo ambito, una collaborazione con l’Università di Torino e con una comunità di professionistз della cultura per una ricerca in via di pubblicazione dedicata all’uso dell’IA generativa nel settore museale, con particolare attenzione ai chatbot basati su LLM allenati su dataset curatoriali e su patrimoni digitalizzati. Un’anteprima di queste riflessioni si può trovare nell’articolo, recentemente pubblicato, di Simone Natale, Bruno Surace, Enrico Mensa e Luca Befera (Università di Torino) relativo al caso del chatbot “Parla con Einaudi”. Inoltre, parallelamente alla ricerca, stiamo realizzando vari percorsi di co-design di chatbot con musei e archivi, anche attraverso la partecipazione al programma di empowerment Innova Cultura 2.
La mappatura è promossa, oltre che da Sineglossa, anche da Fondazione Marche Cultura, ente pubblico che promuove e coordina progetti per lo sviluppo culturale delle Marche, per conto della Regione Marche e del Comune di Ancona, e dal Comitato regionale marchigiano di ICOM – International Council of Museums, l’organizzazione internazionale che riunisce musei e professionistɜ museali di tutto il mondo. Il comitato opera come rete di confronto, aggiornamento e rappresentanza per i musei del territorio, promuovendo buone pratiche, formazione e momenti di scambio sui temi chiave del settore museale, tra cui innovazione, accessibilità e sostenibilità.
Obiettivi della call
La mappatura ha una duplice finalità:
- costruire una panoramica delle soluzioni digitali attive nelle Marche, mettendo in relazione strumenti, obiettivi e livelli di soddisfazione;
- individuare alcune buone pratiche che saranno invitate a presentare la propria esperienza nel corso di un evento pubblico in programma a Pesaro ad aprile 2026 (data in via di definizione).
Come partecipare
La partecipazione avviene tramite la compilazione di un form online entro il 15 febbraio 2026.
I dati raccolti non saranno pubblicati online, ma condivisi internamente alla rete ICOM Marche e Sineglossa e trattati nel rispetto della normativa vigente sulla protezione dei dati personali.